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Lingua dei segni italiana, ecco i modi per apprenderla in modo creativo e divertente

Lingua dei segni italiana, ecco i modi per apprenderla in modo creativo e divertente

Anche il Parlamento dopo vent’anni discute del suo riconoscimento.

Nella società di oggi siamo circondati da suoni e rumori di ogni specie, alcuni fastidiosi come i clacson delle automobili nel traffico cittadino, il trillo della  sveglia al mattino, altri piacevoli e rilassanti come il rumore della pioggia e delle onde del mare.  Siamo ormai talmente abituati a essi che neanche ce ne rendiamo conto. E se un giorno non potessimo più sentire il mondo che ci circonda? Ci sentiremmo persi e spaesati, non potremmo più ascoltare la nostra canzone preferita o udire la voce dei nostri amici. Continua a leggere “Lingua dei segni italiana, ecco i modi per apprenderla in modo creativo e divertente”

L’utilizzo della Lis per la riabilitazione di bambini affetti da autismo

Gehrlose Frau kommuniziert in GebrdenspracheUno degli aspetti più evidenti negli individui affetti da autismo è generalmente la disfunzione comunicativa, verbale e non verbale, che consiste in un ritardo, o in alcuni casi nella totale assenza, dell’acquisizione del linguaggio. Approssimativamente, il 50% dei bambini autistici rimarrà muto anche in età adulta.

Diversi studi ed esperienze hanno dimostrato che spesso interventi precoci basati su istruzioni vocali possono non bastare in quanto molti bambini continuano a fallire nell’uso della lingua. Per questo  vengono utilizzate di norma due tecniche di intervento che possono aiutare i bambini ad avviare una comunicazione non verbale. Si tratta della lingua dei segni e dei PECS, metodi che entrano a far parte della cosiddetta Comunicazione Aumentativa Alternativa. Nonostante non ci siano ancora studi scientificamente dimostrati, diversi casi hanno dimostrato come il linguaggio dei segni rappresenti  per i bambini autistici un aiuto concreto ad esprimersi. Continua a leggere “L’utilizzo della Lis per la riabilitazione di bambini affetti da autismo”