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Storia dell’integrazione scolastica: dalle scuole speciali ai piani formativi individualizzati

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Fonte: http://www.museotorino.it

L’inserimento scolastico del bambino o del ragazzo disabile è stato caratterizzato, fino alla fine degli anni ’60, da un intervento basato su un approccio prevalentemente medico, che si traduceva con forme di emarginazione e di discriminazione che si andava a riversare sulla vita sociale dell’alunno stesso. Erano sorte nel nostro paese delle scuole “speciali”, finalizzate solo all’educazione di persone con disabilità, che agivano al fine di “correggere” il difetto del singolo, senza considerare gli aspetti personali del bambino, il suo bisogno di socialità e di dialogare con i suoi coetanei. Continua a leggere “Storia dell’integrazione scolastica: dalle scuole speciali ai piani formativi individualizzati”

L’importanza della tecnologia nella didattica: la Lavagna Interattiva Multimediale

happy students of different age taking active part in discussion

La lavagna interattiva multimediale, o LIM, è una superficie interattiva su cui si può scrivere, disegnare, allegare immagini, riprodurre video e visualizzare testi. Si tratta di una periferica hardware che si collega al computer e che, attraverso la tecnologia touch, permette di agire direttamente su un grande schermo andando a sostituire così la classica lavagna di ardesia. Sulla LIM si utilizzano apparati di puntamento, detti in gergo “penne” e, all’occasione, anche le dita. Il sistema identifica immediatamente la posizione dello stilo o del dito sulla superficie ed esegue il comando che si sta utilizzando in quel momento. Favorendo l’apprendimento principalmente visivo, la lavagna elettronica costituisce nella scuola un utile e innovativo strumento didattico, in grado di rispondere a molte esigenze della maggior parte degli studenti, compresi soprattutto quelli con “bisogni educativi speciali”, come nel caso di alunni disabili, studenti stranieri di recente immigrazione e studenti con DSA (dislessia). Inoltre, l’uso della LIM permette un apprendimento agevolato per gli studenti con problemi di vista e di udito, potendo regolare la grandezza delle immagini e il volume dell’audio. Stimola dunque vari canali percettivi, venendo incontro alle svariate esigenze degli alunni e dei loro educatori. Negli ultimi anni, specialmente in ambito pedagogico, si è dibattuto molto sulla necessità di stimolare, nella didattica, il maggior numero possibile di canali percettivi. I punti di forza della LIM consistono nella chiarezza degli stimoli, nelle dimensioni delle immagini, nella presenza di uno schermo didattico, nella possibilità di creare, spostare e gestire i documenti in maniera del tutto personalizzata. La tecnologia innovativa della lavagna interattiva permette di venire incontro alle esigenze specifiche dei suoi fruitori, cosa che prima dell’avvento della tecnologia nella didattica non era possibile. Stimolando più canali percettivi, la lavagna consente inoltre di alleggerire il lavoro dell’insegnante, riuscendo, se utilizzata correttamente, a tenere viva l’attenzione degli studenti e consentendo loro un apprendimento più rapido. Inoltre, l’utilizzo degli elementi visivi stimola:

  • le capacità dello studente di analizzare ed elaborare le informazioni;

  • le capacità di astrazione;

  • la memoria;

  • l’apprendimento cooperativo;

  • la capacità di concentrazione;

  • la motivazione e il coinvolgimento attivo.

Tuttavia, occorre ribadire che da sola la LIM non è in grado di esprimere al meglio tutte le sue potenzialità. Occorre, infatti, che l’insegnante dimostri una certa conoscenza riguardo al suo funzionamento e più l’insegnante stesso possiede familiarità e dimestichezza con lo strumento, maggiormente quest’ultimo costituirà un apporto fondamentale all’apprendimento. Un intervento formativo sui docenti si rivela dunque di grande importanza e ultimamente si sono attivati percorsi didattici in grado di fornire agli insegnanti gli strumenti necessari per un approccio completo all’utilizzo della LIM.

Giovanni Biondi, a capo del Dipartimento per la programmazione del Ministero dell’Istruzione, preposto, tra le altre cose, alla gestione e allo sviluppo dei sistemi informativi del Ministero, nel testo LIM, a scuola con la Lavagna Interattiva Multimediale, definisce quest’ultima come “un’opera di ri-mediazione” che «non si limita più a interfacciarsi con uno o più libri che ‘parlano di…’ ma acquista nuove dimensioni».

Molto positive sono le considerazioni di alcuni insegnanti interpellati sulle potenzialità della LIM. “Grazie all’uso della LIM,sono sempre più i ragazzi che lavorano in classe, costruiscono, manipolano, interagiscono sotto la mia guida attenta e presente; ho rilevato un deciso cambiamento nel loro livello di attenzione e motivazione a imparare”; e poi: “con il compasso digitale della LIM è tutto un altro mondo, l’attenzione dei ragazzi è totale e il risultato è quasi immediato”, sono solo alcuni dei commenti positivi che gli insegnanti hanno nei confronti dell’utilizzo della tecnologia durante le loro lezioni. In sostanza, “gli studenti danno prova della assoluta naturalezza con cui si relazionano e dell’immediatezza con cui metabolizzano una tecnologia nuova, mai vista prima”.