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Dalla Regione Lazio novità sui corsi di Qualifica per OSS

Dalla Regione Lazio novità sui corsi di Qualifica per OSS

Per chi desidera lavorare come OSS sta per giungere il momento che tutti aspettavate!

In un comunicato la Regione Lazio ha annunciato di star predisponendo una delibera per la pianificazione dei fabbisogni e aggiornando gli standard professionali e formativi dell’Operatore Socio Sanitario. Ciò consentirà la riattivazione dei percorsi di Qualifica per Operatore Socio Sanitario – OSS – sul territorio laziale. Continua a leggere “Dalla Regione Lazio novità sui corsi di Qualifica per OSS”

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L’Operatore Socio Sanitario. Un’assistenza professionale riconosciuta.

Helping hand

Curarsi in modo scrupoloso e attento degli altri, prestare attenzione alle piccole e grandi pratiche quotidiane assistendo con empatia e prontezza un essere umano, è un grande atto d’amore, ma anche di professionalità. Quando una persona è malata o non può più rispondere autonomamente alle proprie esigenze a causa dell’età o di un handicap, è spesso necessario un intervento extrafamiliare professionale.

L’Operatore Socio Sanitario (OSS) è una figura riconosciuta a livello nazionale che si occupa di tutte quelle persone in difficoltà rispondendo ai loro bisogni quotidiani come l’aiuto domestico, la pulizia degli ambienti e degli oggetti utilizzati, l’assistenza igienico-sanitaria, l’aiuto nelle ore dei pasti, il supporto psicologico e l’affiancamento nei momenti di socializzazione.

L’OSS opera nelle cooperative, all’interno di enti pubblici e privati come ospedali, comunità di accoglienza, centri diurni, residenze per anziani e disabili, presso comunità semi-residenziali per la prevenzione del disagio e dell’emarginazione e/o presso l’alloggio dei pazienti.

A seguito delle disposizione dei Ministeri della Sanità e della Solidarietà Sociale, la figura dell’OSS è andata a sostituire quella dell’Assistente Domiciliare e dei Servizi Tutelari incorporando sotto un unico titolo le figure dell’Assistente Domiciliare e dell’Operatore Tecnico addetto all’Assistenza.

La formazione dell’OSS è di competenza delle Regioni e delle Province Autonome che ogni anno organizzano corsi ad hoc finanziati dal Fondo Sociale Europeo e da fondi regionali specifici.

Al termine del percorso formativo ogni OSS avrà acquisito competenze nell’area igienico/sanitaria, nell’area psicologico/sociale, in quella tecnico/operativa ma anche in quella istituzionale e legislativa. Oltre ad assistere l’utente nelle attività quotidiane, dovrà quindi essere in grado di agevolare la persona e i suoi famigliari nell’accesso alle risorse e ai servizi socio-sanitari presenti sul territorio.

All’interno delle strutture domiciliari, ospedaliere e diurne l’OSS, inoltre, opera a stretto contatto con il personale medico per tutte quelle attività che riguardano la riabilitazione psico-motoria e la socializzazione.

Sebbene l’OSS sia una figura polivalente e preparata in ambito socio/sanitario ed assistenziale è bene che, come tutte le figure che operano in campo medico, sia sempre aggiornata professionalmente per saper rispondere al meglio ai bisogni e alla esigenze del paziente.

E’ bene ricordare che, oltre a prendersi cura delle necessità primarie e mediche dei propri accuditi, l’OSS deve essere in grado di relazionarsi efficacemente con etica e attenzione. Proprio per questo le competenze psicologiche e relazionali divengono sempre più pregnanti per assistere al meglio una persona in difficoltà, per saperle trasmettere positività, per affrontare adeguatamente le difficoltà nella relazione, gli imprevisti e le ricadute.

L’OSS quindi, figura poliedrica e competente, deve saper affiancare al meglio i propri pazienti nella loro vita di tutti i giorni, relazionandosi con i servizi sanitari, favorendo il benessere e l’autonomia dei propri pazienti per un assistenza completa e puntuale.

Se vuoi diventare un Operatore Socio Sanitario, puoi trovare maggiori informazioni sui corsi riconosciuti qui