Categoria: Servizi Sanitari

Il ruolo dei Caregiver nelle famiglie che affrontano la malattia

Caretaker Helping Senior Woman To Get Up From Wheelchair

Secondo l’OMS entro il 2050 una persona su cinque sarà over 60. Questo è dovuto all’emergenza demografica in atto, alla bassa natalità (per il nono anno consecutivo in calo) e allo spopolamento di molte aree. L’Italia è al secondo posto per essere il paese più “vecchio” del mondo dopo il Giappone, dove si riduce la fertilità ma aumenta l’aspettativa di vita.

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La nuova frontiera del marketing sanitario

Dalla pubblicità sociale alla comunicazione emozionale

Quella del marketing sanitario è un’attività giovane sviluppatasi in Europa negli anni ‘90 e in Italia solo negli ultimi tempi, ma che è fin da subito diventata un elemento importante. Continua a leggere “La nuova frontiera del marketing sanitario”

Crediti ECM: controlli e sanzioni per chi non rispetta i termini di aggiornamento

L’Educazione Continua in Medicina oltre a garantire l’acquisizione delle competenze da parte dei professionisti del settore sanitario, rappresenta anche uno strumento di monitoraggio da parte di enti che operano nel settore sanitario.

Medical physician doctor man and group of business people.

L’avvio del Programma Nazionale di ECM risale al 2002, anno in cui l’acquisizione di un numero totale di crediti formativi divenne obbligatorio per gli specialisti del settore sanitario. Alla base del sistema dei crediti c’è proprio l’obbligo deontologico dei medici di mettere in pratica le nuove conoscenze per migliorare la qualità di vita dei pazienti. Continua a leggere “Crediti ECM: controlli e sanzioni per chi non rispetta i termini di aggiornamento”

Riforma delle professioni sanitarie: riconosciuta l’Area Socio-sanitaria degli OSS

Close positive relationship between senior patient and caregiver

Che cosa cambia con la nascita dell’Area Socio-Sanitaria per la professione di OSS

È una vera e propria rivoluzione quella in arrivo per le professioni sanitarie: è sempre più una realtà che nei prossimi mesi gli OSS, gli Operatori Socio Sanitari, potranno essere riconosciuti professionisti a tutti gli effetti e gli infermieri potranno guadagnare il ruolo di “specialisti”. Queste sono le novità presenti sulla bozza del nuovo documento di indirizzo “Personale dei livelli – Triennio contrattuale 2016/2018“, messo in piedi dal Comitato di Settore Comparto Regioni e Sanità. Continua a leggere “Riforma delle professioni sanitarie: riconosciuta l’Area Socio-sanitaria degli OSS”

I compiti dell’assistente all’autonomia e la comunicazione nella scuola

happy kids with disabilities in preschool

Capita spesso di pensare che l’educazione degli alunni con disabilità nelle scuole sia solamente affidata alla figura dell’insegnante di sostegno. In realtà, la stessa Legge quadro n. 104 del 1992, all’art. 13, menziona l’intervento di altre figure specialistiche che completano l’attività di integrazione dell’alunno disabile nella scuola. Il Ministero della Pubblica Istruzione ha distinto tre livelli di assistenza: quello didattico, riservato agli insegnanti specializzati per le attività di sostegno; quello educativo, svolto dagli assistenti per l’autonomia e la comunicazione di cui all’articolo 13, comma 3 della Legge 104/1992; infine, quello materiale e igienico, affidato ai collaboratori scolastici in forza dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL). Continua a leggere “I compiti dell’assistente all’autonomia e la comunicazione nella scuola”

L’Assistente familiare: l’importan­za di possedere una qualifica

 

Young nurse or doctor with an elderly woman and a relative of her in the garden of the nursing home.

Com’è cambiato il ruolo del badante e quali caratteristiche sono richieste

Quella dell’assistente familiare è una figura professionale che, con il passare del tempo, sta assumendo sempre più im­portanza nella nostra società. Si tratta di un operatore il cui compito consiste nel prestare assistenza ad una persona in tutto o in parte non autosuf­ficiente e nel supportare la famiglia nella sua cura quoti­diana. Il riconoscimento delle competenze come garanzia della qualità della prestazione dell’assistente, non ha avuto particolare rilevanza fino al momento in cui si sono aperti veri e propri spazi occupazio­nali che andassero a rispon­dere alle richieste, sempre più massicce, da parte delle famiglie. Continua a leggere “L’Assistente familiare: l’importan­za di possedere una qualifica”

L’importanza dell’inserimento del BLS nelle scuole

Massaggio cardiaco

Con l’articolo 3, comma 7, del disegno di legge “Buona Scuola” il Primo Soccorso entra di fatto come materia formativa nelle scuole italiane. L’articolo sancisce, infatti, che al fine di promuovere sviluppo della conoscenza delle tecniche di primo soccorso nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado si attivano iniziative specifiche rivolte agli studenti, con il contributo delle realtà del territorio, nel rispetto dell’autonomia scolastica, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”. Continua a leggere “L’importanza dell’inserimento del BLS nelle scuole”

Disabilità: le Start-up che fanno bene all’innovazione

fotolia_107732332Le nuove realtà innovative che facilitano la vita delle persone disabili.Negli ultimi anni, da nord a sud, stiamo assistendo alla nascita di tante nuove realtà, alcune piccole, altre più ampie, che con il loro operato stanno pia­no piano cambiando il modo di intendere la disabilità e la concezione che la società ha riguardo alla vita di una per­sona disabile. In tempi di crisi, anche la disabilità, sia fisica che mentale, diventa sempre più un modo per fare impresa, sia che si tratti di start-up che hanno come fine la creazione di strumenti tecnologici di ausilio alle persone con disabi­lità, sia che si tratti di progetti di imprenditorialità di persone disabili o cooperative sociali finanziate da contributi locali. Continua a leggere “Disabilità: le Start-up che fanno bene all’innovazione”

Storia dell’integrazione scolastica: dalle scuole speciali ai piani formativi individualizzati

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Fonte: http://www.museotorino.it

L’inserimento scolastico del bambino o del ragazzo disabile è stato caratterizzato, fino alla fine degli anni ’60, da un intervento basato su un approccio prevalentemente medico, che si traduceva con forme di emarginazione e di discriminazione che si andava a riversare sulla vita sociale dell’alunno stesso. Erano sorte nel nostro paese delle scuole “speciali”, finalizzate solo all’educazione di persone con disabilità, che agivano al fine di “correggere” il difetto del singolo, senza considerare gli aspetti personali del bambino, il suo bisogno di socialità e di dialogare con i suoi coetanei. Continua a leggere “Storia dell’integrazione scolastica: dalle scuole speciali ai piani formativi individualizzati”