Categoria: ECM

Un cavallo per amico

Un cavallo per amico

Fin dall’antichità l’uomo si è servito del cavallo per la caccia, la guerra e il lavoro nei campi. L’uso dei cavalli a scopo terapeutico è documentato dal medico greco Ippocrate di Kos già nel 400 a.C. per sconfiggere ansia e insonnia, ma è a partire dalla seconda metà del ‘900 che il cavallo inizia ad essere utilizzato in progetti di Continua a leggere “Un cavallo per amico”

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A tavola senza distrazioni!

A tavola senza distrazioni!

Quante volte a tavola i genitori ci hanno rimproverato di non giocare con il cibo o di non parlare con la bocca piena…oggi c’è anche un altro divieto: non giocare con lo smartphone! Secondo uno studio condotto da ricercatori brasiliani e olandesi usare lo smartphone mentre si mangia Continua a leggere “A tavola senza distrazioni!”

Stress, burnout e depressione nelle professioni sanitarie

Stress, burnout e depressione nelle professioni sanitarie

Il burnout, letteralmente “bruciato, scoppiato, esaurito”, è una sindrome patologica che colpisce chi lavora nelle professioni di aiuto portando i lavoratori (educatori, psicologi, assistenti sociali, infermieri, medici, veterinari e OSS) a forti stress emotivi che provocano un rapido decadimento delle risorse psicofisiche e delle prestazioni professionali. Questa sindrome si manifesta con sintomi come disagio cognitivo, confusione e alterazione dello stato emotivo che possono provocare senso di rabbia, frustrazione, indifferenza e cinismo non solo a livello personale, ma anche da un membro all’altro dello staff o tra il lavoratore e i suoi pazienti.

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Alzheimer, la malattia che ci ruba i ricordi

Alzheimer, la malattia che ci ruba i ricordi

Lo scopo della Settimana Mondiale del Cervello 2019 è aumentare la consapevolezza nella lotta a patologie come demenza senile, Alzheimer, Parkinson e ictus che colpiscono, solo in Italia, 5 milioni di persone. 

Viene chiamata “malattia delle quattro A” (amnesia, afasia, agnosia, aprassia) ed è la più comune forma di demenza diffusa tra la popolazione anziana over 65 (in Italia sono 600 mila). Il rischio di contrarre la malattia aumenta con l’età, ma potrebbe essere determinata anche da una predisposizione genetica e da un accumulo di fattori ambientali. Continua a leggere “Alzheimer, la malattia che ci ruba i ricordi”

Consigli contro le lesioni da pressione

Consigli contro le lesioni da pressione

Nei pazienti con mobilità ridotta o che passano molto tempo immobilizzate a letto possono insorgere delle ulcerazioni della cute più o meno profonde dette lesioni da pressione o LdP. L’immobilità causa una riduzione della circolazione del sangue, limitando il passaggio di ossigeno e di sostanze nutritive, e porta alla morte dei tessuti con la conseguente formazione delle ferite.

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Come acquisire crediti ECM per l’aggiornamento professionale

Come acquisire crediti ECM per l’aggiornamento professionale

Cosa sono?

Tutti i professionisti sanitari che operano in strutture pubbliche e i liberi professionisti devono disporre di una costante certificazione delle proprie competenze per poter far fronte ai bisogni dei pazienti e alle esigenze del Servizio Sanitario Nazionale. A partire dal 2002, in base al D. Lgs 502/1992 integrato poi dal D. Lgs 229/1999, si è avviato il Programma Nazionale di ECM (Educazione Continua in Medicina) con il quale si è istituito l’obbligo della formazione continua per i professionisti della sanità.

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Crediti ECM: controlli e sanzioni per chi non rispetta i termini di aggiornamento

L’Educazione Continua in Medicina oltre a garantire l’acquisizione delle competenze da parte dei professionisti del settore sanitario, rappresenta anche uno strumento di monitoraggio da parte di enti che operano nel settore sanitario.

Medical physician doctor man and group of business people.

L’avvio del Programma Nazionale di ECM risale al 2002, anno in cui l’acquisizione di un numero totale di crediti formativi divenne obbligatorio per gli specialisti del settore sanitario. Alla base del sistema dei crediti c’è proprio l’obbligo deontologico dei medici di mettere in pratica le nuove conoscenze per migliorare la qualità di vita dei pazienti. Continua a leggere “Crediti ECM: controlli e sanzioni per chi non rispetta i termini di aggiornamento”

Prevenzione e cura delle lesioni da pressione. Come far fronte ad un frequente problema legato all’immobilità del corpo.

Portrait American nurse on hospital ward

Per lesioni da pressione si intendono ulcerazioni della cute più o meno profonde. Tale fenomeno si riscontra principalmente nelle persone che passano un tempo molto lungo immobilizzate o nei soggetti con problemi di mobilità. L’immobilità determina una riduzione della circolazione del sangue, limitando il passaggio di ossigeno e di sostanze nutritive e porta alla morte dei tessuto con la conseguente formazione delle ferite. La scarsa mobilità, o l’immobilità totale, non sono le uniche cause della formazione delle piaghe da decubito. Infatti, esse possono verificarsi anche in soggetti che hanno problemi di nutrizione, con ridotta percezione sensoriale, con flusso sanguigno inadeguato e in quelli con problemi di incontinenza. Continua a leggere “Prevenzione e cura delle lesioni da pressione. Come far fronte ad un frequente problema legato all’immobilità del corpo.”

L’aggiornamento professionale e il programma ECM – Educazione Continua in Medicina

Medical team at the hospital looking very happy

In un campo così complesso come quello della medicina, l’aggiornamento delle competenze del personale sanitario è un aspetto estremamente importante per lavorare bene nel quotidiano. Dal 2002 in Italia, come in tutti gli altri maggiori paesi del mondo, è attivo il programma di Educazione Continua in Medicina, identificato anche con la sigla di ECM. L’obiettivo di tale programma è principalmente quello di mantenere elevati i livelli di conoscenza relativi alla teoria, pratica e comunicazione in campo medico. Il programma riguarda tutto il personale sanitario, medico o non medico, dipendente o libero professionista, operante nella sanità, sia privata che pubblica. In Italia è obbligatorio che tutto il personale sanitario provveda a mantenersi nel corso del tempo sempre informato e preparato sulle novità in campo medico. Ogni professionista è autonomo nel decidere come far fronte a questo aggiornamento, cercando in linea di massima di rispondere ai bisogni del paziente, alle esigenze organizzative e operative del Servizio Sanitario e del proprio percorso professionale. Per mettere il personale nella condizione di poter aggiornarsi, è necessario che il programma ECM venga monitorato, controllato e misurabile e, nello stesso tempo, debba essere incoraggiato e promosso attivamente.

Per consentire la verifica dell’aggiornamento continuo, il programma ECM prevede l’attribuzione di un numero determinato di crediti formativi per ogni area specialistica medica e per tutte le professioni sanitarie. Tali crediti vengono attestati dal provider e hanno validità su tutto il territorio nazionale. Ogni triennio il professionista deve acquisire 150 crediti formativi attraverso la certificazione di nuove conoscenze che migliorino le abilità cliniche, pratiche e manageriali, assicurando l’efficienza nello svolgimento del proprio lavoro. Occorre che i crediti vengano acquisiti già dall’anno successivo a quello di iscrizione all’albo e i corsi di aggiornamento previsti possono essere residenziali o in modalità FAD – Formazione a distanza. Con questo tipo di formazione, l’utente non deve spostarsi da casa, le lezioni possono essere individuali o collettive, e il materiale didattico è informatico.  Sia l’acquisto del corso, sia l’accesso al materiale didattico, sia ogni eventuale comunicazione con il Tutor, sia lo svolgimento del test finale e la relativa stampa dell’attestato, possono essere comodamente gestiti da casa. I corsi residenziali, al contrario, prevedono uno o più incontri didattici in aula con un numero limitato di posti disponibili.

A chi ci si può rivolgere per conseguire crediti ECM?

Dal 1 gennaio 2008, con l’entrata in vigore della Legge 24 dicembre 2007, n. 244, la gestione amministrativa del programma di ECM ed il supporto alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua, fino ad oggi competenze del Ministero della salute, sono stati trasferiti all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).

Il fulcro dell’accreditamento è, quindi, nelle mani delle Regioni, anche se esistono dei requisiti minimi che hanno valenza su tutto il territorio nazionale. Predisposto dalla Commissione Nazionale ECM, esiste un Albo Nazionale dei Provider, che comprende tutti i provider accreditati (su base nazionale/regionale). Gli enti accreditanti sono la Commissione Nazionale per la Formazione Continua e le Regioni e Pubbliche Amministrazioni anche attraverso organismi ad hoc. Hanno responsabilità di verifica sui requisiti e le attività svolte con sopralluoghi annuali del 10% dei provider accreditati.

Da anni presente e attiva sul campo, Minerva Sapiens riserva la possibilità di seguire alcuni corsi ECM per i professionisti che vogliano tenersi aggiornarti e acquisire crediti formativi. Si può visitare il catalogo dei corsi ECM all’indirizzo:

http://www.minervasapiens.it/site/category/formazione/formazione-continua/formazione-continua-ecm/

Le novità della Cartella Clinica Online

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La cartella clinica online è una delle innovazioni in ambito sanitario che si inseriscono all’interno del più ampio campo della Telemedicina. Si definisce con questo termine l’insieme delle tecniche mediche ed informatiche che permettono di fornire servizi sanitari a distanza. In diversi paesi europei la Telemedicina è praticata ormai da molti anni, tuttavia in Italia la sua diffusione si presenta ancora come non organica. Il Comitato economico e sociale europeo ha definito la Telemedicina una sorta di “rivoluzione culturale”, in quanto la sua evoluzione procede di pari passo con lo sviluppo dei sistemi di informatica applicati alla medicina.

Il campo della Telemedicina offre una quantità importante di strumenti in grado di trovare nuove risposte a problemi tradizionali della medicina e, nello stesso tempo, consente di creare nuove interessanti opportunità del servizio sanitario tramite la collaborazione più immediata tra i vari professionisti sanitari coinvolti e i pazienti. Tra i molti aspetti innovativi che questo campo presenta, sono annoverabili:

  • l’equità dell’accesso alle informazioni sanitarie e la disponibilità di un’assistenza sanitaria anche in zone difficilmente accessibili, come le isole, i piccoli paesi di montagna e le aree rurali mal collegate con i centri urbani;
  • la migliore qualità all’assistenza, attraverso strumenti come il telemonitoraggio dei pazienti, anche ai fini de una de-ospedalizzazione precoce;
  • la maggiore efficienza ed appropriatezza nella diffusione delle informazioni al paziente.

Uno strumento che si sta rivelando assai importante è la cartella clinica online. Si tratta di una cartella digitale che permette agli operatori sanitari autorizzati di inserire, visualizzare ed integrare in tempo reale i dati relativi alla storia clinica del paziente (sintomi, diagnosi, esami, terapie farmacologiche). La cartella consente di ottimizzare tutto il flusso delle informazioni relative al paziente, di fornire assistenza, di registrare i dati in maniera coerente e ordinata, di creare degli spazi comunicativi tra medici e di esplorare dati per studi clinici osservazionali.

Con l’utilizzo della cartella clinica online diventa molto più semplice la gestione dei dati: questo strumento offre infatti la possibilità di inserire esito e note di tutte le terapie farmacologiche pianificate dall’operatore sanitario. La terapia può essere comunicata al paziente anche via sms e lo stesso può ricevere un avvertimento sulla singola somministrazione della terapia. L’agenda permette anche di gestire le prenotazioni e gli appuntamenti in modo efficiente, riducendo così i tempi e i costi di gestione, il rischio di errori e la sovrapproduzione di materiale cartaceo, le cui informazioni si rivelano di difficile reperimento qualora le si ricerchi in un secondo momento. In caso di cambiamenti e variazioni sulle date e gli orari degli appuntamenti, l’agenda consente di procedere all’invio di queste ultime direttamente al paziente, tramite sms o email.

Su questa piattaforma il paziente può interagire con uno o più specialisti senza spostarsi da casa e senza dover affrontare file agli sportelli. È logico che la comunicazione diventa in questo modo molto rapida.  La riduzione dei costi e l’abolizione degli spazi sono due tra gli aspetti più rivoluzionari di questo strumento, in Italia ancora poco diffuso. Il contenimento della spesa è reso possibile attraverso un sensibile aumento dell’efficienza delle attività sanitarie, tra cui:

  • riduzione del lavoro gestionale;
  • ottimizzazione dei tempi di ricovero;
  • razionalizzazione delle visite ospedaliere;
  • ottimizzazione delle terapie e della gestione dei farmaci.

La cartella clinica online è consultabile ovunque e il suo utilizzo è molto semplice ed immediato.