Disabilità e reddito di cittadinanza

Disabilità e reddito di cittadinanza

Con l’approvazione in seconda lettura al Senato del decreto legge 4/19 su reddito e pensione di cittadinanza, si conclude in modo infelice il percorso legislativo di un provvedimento su cui la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e il movimento delle persone con disabilità avevano chiesto significativi emendamenti.

Il reddito di cittadinanza proposto dal Ministro dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Di Maio è una misura economica volta a favorire l’inclusione sociale della fascia più debole della popolazione e costituisce un sussidio per la disoccupazione per un periodo continuativo massimo di 18 mesi. Ma chi ne ha diritto? Un nucleo familiare (che può essere costituito anche da una sola persona) in possesso di caratteristiche di residenza, cittadinanza o soggiorno ed economiche.

Le proposte della FISH e le modifiche apportate dal Parlamento

Saranno 255 mila le famiglie con almeno un disabile che da aprile 2019 potranno ricevere il RdC anche se per loro sembra ci siano delle penalità. La FISH aveva chiesto al Ministro per le politiche per la famiglia Lorenzo Fontana e al governo giallo-verde le seguenti modifiche:

  • Il primo emendamento sull’estensione della pensione di cittadinanza anche agli over 65 che vivono con un disabile nel nucleo familiare;
  • Il secondo sull’aggiunta di parametri aggiuntivi nel considerare le persone disabili per l’erogazione del sostegno economico;
  • Il terzo sull’innalzamento della soglia patrimoniale da 5.000 a 7.500 euro per persone con disabilità più severa;
  • Il quarto sull’esclusione dal calcolo delle pensioni assistenziali di invalidità, cecità e sordità civile;
  • Il quinto sull’occupabilità delle persone iscritte alle liste speciali nel rispetto degli obblighi di legge 68/99.

caregiver-01

Il 14 marzo è arrivato dalle commissioni XI Lavoro e XII Affari sociali alla Camera l’emendamento del governo al decreto su reddito e pensione di cittadinanza agli under 67 per favorire quei nuclei famigliari con un disabile grave o persona non autosufficiente all’interno. Il tetto passerà da 5.000 a 7.500 euro e si alzerà fino a 2,2 il massimale della scala di equivalenza ISEE arrivando così a percepire 50 euro al mese in più a famiglia. Si stima che il contributo massimo ottenibile sia di 1380 euro mensili. L’agevolazione economica per titolari di legge 104 con handicap gravi è prevista, come per tutti, da aprile 2019 dopo aver aderito a un percorso di accompagnamento formativo finalizzato all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale.

Sono esonerati dagli obblighi del RdC i beneficiari pensionati o over 65, i soggetti con disabilità (tranne che per il collocamento mirato), i soggetti con carico di cura per figli al di sotto dei 3 anni e i caregivers che assistono familiari disabili e non autosufficienti. Dopo aver presentato la domanda per RdC sarà compito dell’INPS verificare l’idoneità e il possesso dei requisiti e comunicare, in caso di esito positivo, a Poste italiane l’emissione della carta bancomat.

Il nostro corso online Educazione del caregiver è disponibile in qualsiasi momento da postazione PC secondo un calendario personalizzato https://www.minervasapiens.it/site/corsi-di-educazione-del-caregiver/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...