“Se esce uno, usciamo tutti”. La manifestazione di solidarietà in una scuola di Roma.

alunni disabili

La cosiddetta “Spending review” sta facendo sentire i suoi effetti anche in campi in cui le risorse sono assolutamente indispensabili. Lo scorso dicembre i riflettori della cronaca sono stati puntati sulla  scuola, una delle istituzioni maggiormente colpite dai tagli economici degli ultimi governi, e in particolar modo, su ciò che è successo di recente in un edificio scolastico di Montesacro, celebre quartiere a nord della capitale. Qui, un gran numero di studenti e le loro famiglie si sono fatti sentire manifestando il proprio dissenso riguardo alla carenza di insegnanti di sostegno presso l’istituto scolastico.

Come anche avvenuto in una scuola di Bologna, anche in questo caso il problema riguarda in particolar modo la mancanza di assistenti educativi culturali (AEC) per accudire i bambini con disabilità. Complici la mancanza di risorse economiche e i ritardi nelle assegnazioni, attualmente all’istituto “Montessori” sono garantite a ogni alunno che ne ha bisogno una media di appena 5 ore settimanali di sostegno, a fronte di casi particolarmente gravi che necessiterebbero di un’assistenza per tutto l’arco delle lezioni. L’unica soluzione proposta dalla scuola per far fronte al problema consiste nell’entrata e nell’uscita anticipata degli studenti disabili dalle aule di lezione.scuola-fiumicino-1-2

La scuola richiede, quindi, alle famiglie di tamponare questa situazione, diminuendo di fatto le ore di permanenza dei propri figli a scuola. L’atto di solidarietà da parte degli studenti e delle loro famiglie è partito da un classe della scuola romana, quando, all’obbligo di uscita per l’alunno disabile, anche i compagni di classe hanno deciso di abbandonare i banchi come protesta collettiva. Così, alle 14,20 di un normale giorno di lezione, sono rimasti in classe solo cinque studenti, mentre gli altri hanno fatto compagnia a Cristiano esponendo fuori dalla scuola striscioni e cartelli. «Se esce uno, usciamo tutti» è lo slogan adottato dai genitori dell’istituto “Montessori” che hanno organizzato la protesta. Nel manifesto per promuovere l’iniziativa, che nel frattempo si è già estesa alle altre sei scuole del quartiere Montesacro (dove gli studenti non autosufficienti sono circa 350) ed è aperta anche a tutti i genitori degli altri istituti romani che vorranno aderire, si legge: «L’assistenza specialistica è un diritto».

download-1

Lo scrittore ed insegnante emiliano, Giuseppe Caliceti, in un suo interessante articolo intitolato: “La protesta delle mamme” ha messo bene in evidenza l’importanza della convivenza tra bambini normodotati e bambini disabili all’interno della stessa classe. Lo scrittore ha raccontato che un giorno una bambina di 9 anni gli si avvicinò e gli disse: “Sai, maestro, prima di essere in questa classe con Matteo – un compagno disabile seguito 24 ore su 40 certificate dall’ Asl – a me, i bambini come lui, facevano un po’ paura. E anche un po’ schifo. Perché non li conoscevo. Invece adesso ho capito che sono bambini come noi e capiscono, si emozionano, ci puoi parlare. Non mi fanno più schifo, ma tenerezza. Non mi fanno più paura”. Basterebbero queste poche parole per mettere in evidenza l’importanza della presenza dei bambini disabili nelle classi. L’esempio della scuola italiana fino al 2008 è stato studiato in tutto il mondo, perché, non solo rappresentava una grande conquista di civiltà, ma anche, nel lungo periodo, un risparmio economico. Tuttavia, dal 2008 la situazione è molto cambiata: i grandi tagli economici all’istruzione hanno determinato una carenza sostanziale di figure legate all’assistenza di alunni con disabilità; un fatto assai grave che ha portato a forme di discriminazione, invece che di inclusione.Corso AEC

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...