L’Assistente familiare: l’importan­za di possedere una qualifica

 

Young nurse or doctor with an elderly woman and a relative of her in the garden of the nursing home.

Com’è cambiato il ruolo del badante e quali caratteristiche sono richieste

Quella dell’assistente familiare è una figura professionale che, con il passare del tempo, sta assumendo sempre più im­portanza nella nostra società. Si tratta di un operatore il cui compito consiste nel prestare assistenza ad una persona in tutto o in parte non autosuf­ficiente e nel supportare la famiglia nella sua cura quoti­diana. Il riconoscimento delle competenze come garanzia della qualità della prestazione dell’assistente, non ha avuto particolare rilevanza fino al momento in cui si sono aperti veri e propri spazi occupazio­nali che andassero a rispon­dere alle richieste, sempre più massicce, da parte delle famiglie.

L’evoluzione termi­nologica a cui abbiamo assisti­to durante questi ultimi anni, con il passaggio linguistico dal termine “badante” a quello di “assistente familiare”, è una dimostrazione di come il pro­blema dell’affidabilità profes­sionale di coloro che svolgono questo lavoro viene sempre più percepito. Nel giro di pochi anni, nel nostro paese, si è cercato di dare vita a dei programmi di formazione pro­fessionale rivolti a chiunque voles­se intraprendere la professione di assistente fami­liare. E sempre nel giro di poco tempo, la richiesta della certifi­cazione della qualità del lavo­ratore da parte delle famiglie ha fatto sì che si definisse chia­ramente nel mercato del lavoro un nuovo spazio dai confini netti, quello dell’assistenza fa­miliare. Un importante aspetto sociale che ha contribuito alla richiesta sempre più ampia di questa figura professionale, è il progressivo invecchiamen­to demogra­fico in Italia, fatto che ha contribuito a far aumentare alcune criticità familiari e il conseguente bisogno di figure profes­sionali di supporto.

Di cosa si occupa l’assistente familiare? In primo luogo, l’as­sistente familiare svolge man­sioni pratico-operative all’in­terno dell’ambiente domestico: aiuta e segue la persona nelle attività giornaliere e nell’acces­so ai servizi, provvedendo, nel medesimo tempo, alla gestione della casa e allo svolgimento delle mansioni domestiche. È in grado di provvedere all’ac­quisto di cibi e materiali per la pulizia, si occupa di svolgere piccole mansioni legate alla manutenzione della casa. Oltre a possedere queste e molte altre specifiche competenze tecniche, tra cui la gestione della casa, la preparazione e l’aiuto nella somministrazio­ne dei pasti, le attività legate all’igiene personale e al cambio della biancheria, l’aiuto alla deambulazione e l’uso corretto degli ausili e delle attrezzature sanitarie, l’assistente deve an­che essere in grado di stabilire una solida relazione di fiducia con l’utente, essere in grado di rassicurarlo nei momenti più difficili e intrattenerlo nel corso della giornata.

Proprio perchè l’assistente si occupa in toto di una persona e di tutto ciò che la circonda, è necessario che riceva una pre­parazione anche teorica prima di agire sul campo. Decidere di partecipare ad un corso per assistente familiare, significa acquisire quegli strumenti ne­cessari per svolgere al meglio la professione scelta. Tra le competenze acquisite attraver­so un corso ci sono:

  • elementi di igiene ambien­tale;
  • tecniche per la pulizia e l’igiene personale dell’assi­stito;
  • elementi di anatomia e fisiologia del corpo umano;
  • tipologie di utenza a diversi gradi di autosufficienza e caratteristiche di ciascuna;
  • conoscenza dei bisogni dell’assistito e della fami­glia
  • conoscenza dei bisogni e delle patologie tipiche di ciascuna tipologia di uten­za;
  • tecniche di somministra­zione dei cibi in base alla categoria di utenza: alletta­ta, autosufficiente, ecc.;
  • tecniche per la vestizione;
  • tecniche di preparazione dei cibi;
  • elementi di dietologia;
  • conoscenza delle caratte­ristiche, finalità, effetti e modi di somministrazione dei farmaci più comuni;
  • tecniche per agevolare il movimento e lo spostamen­to dell’assistito;
  • elementi di teoria della comunicazione e tecniche per rassicurare l’assistito, supportarlo ed ottenere la sua collaborazione; tecni­che di ascolto attivo;
  • elementi di deontologia professionale.

L’acquisizione di alcuni fon­damentali strumenti per la gestione corretta delle richieste di assistenza si rivela essere, quindi, un decisivo passo avan­ti per una efficace cura fisica e psicologica.

Il centro di alta formazione Minerva Sapiens offre un corso di Assistente familiare, in promozione per la sua prima edizione.

Assistente familiare_fb

 

Un pensiero riguardo “L’Assistente familiare: l’importan­za di possedere una qualifica

  1. Ho lavorato per molti anni nell’assistenza e so che il problema principale per le famiglie è fidarsi della persona che si trova ad assistere il proprio caro. Anche per esperienza personale so che le persone anziane non possono essere lasciate nelle mani del primo che capita. Però è anche difficile scegliere un buon servizio di assistenza o affidarsi a una badante trovata tramite il passaparola o annunci privati. La scelta migliore è quella di affidarsi a servizi scelti e preparati. Un ottimo articolo che spiega tutto ciò che bisogna sapere sul contratto badanti è questo: https://www.safecare24.com/tag/contratto-badanti/

    Grazie e buone cose!

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