Mese: luglio 2016

Prevenzione e cura delle lesioni da pressione. Come far fronte ad un frequente problema legato all’immobilità del corpo.

Portrait American nurse on hospital ward

Per lesioni da pressione si intendono ulcerazioni della cute più o meno profonde. Tale fenomeno si riscontra principalmente nelle persone che passano un tempo molto lungo immobilizzate o nei soggetti con problemi di mobilità. L’immobilità determina una riduzione della circolazione del sangue, limitando il passaggio di ossigeno e di sostanze nutritive e porta alla morte dei tessuto con la conseguente formazione delle ferite. La scarsa mobilità, o l’immobilità totale, non sono le uniche cause della formazione delle piaghe da decubito. Infatti, esse possono verificarsi anche in soggetti che hanno problemi di nutrizione, con ridotta percezione sensoriale, con flusso sanguigno inadeguato e in quelli con problemi di incontinenza. Continua a leggere “Prevenzione e cura delle lesioni da pressione. Come far fronte ad un frequente problema legato all’immobilità del corpo.”

Minori stranieri e scuola. L’integrazione come ricchezza nella società globale.

578061

Oggi come non mai, il nostro paese rappresenta una realtà multiculturale in cui si ibridano persone di nazionalità differente sotto il flusso dilagante della globalizzazione. In questo scenario di fondamentale importanza è l’accoglienza, l’accettazione e l’integrazione delle persone straniere, in particolar modo dei minori che si trovano ad affrontare all’improvviso l’immigrazione in un altro paese e a confrontarsi nel momento della crescita con una nuova realtà.

Secondo i dati rilevati nell’anno scolastico 2011/2012 la percentuale dei bambini stranieri sul totale degli alunni è pari all’8,4% ovvero il 6,9% in più rispetto al 2000, dato che indica la costante crescita del fenomeno di immigrazione. Continua a leggere “Minori stranieri e scuola. L’integrazione come ricchezza nella società globale.”

I compiti dell’assistente all’autonomia e la comunicazione nella scuola

happy kids with disabilities in preschool

Capita spesso di pensare che l’educazione degli alunni con disabilità nelle scuole sia solamente affidata alla figura dell’insegnante di sostegno. In realtà, la stessa Legge quadro n. 104 del 1992, all’art. 13, menziona l’intervento di altre figure specialistiche che completano l’attività di integrazione dell’alunno disabile nella scuola. Il Ministero della Pubblica Istruzione ha distinto tre livelli di assistenza: quello didattico, riservato agli insegnanti specializzati per le attività di sostegno; quello educativo, svolto dagli assistenti per l’autonomia e la comunicazione di cui all’articolo 13, comma 3 della Legge 104/1992; infine, quello materiale e igienico, affidato ai collaboratori scolastici in forza dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL). Continua a leggere “I compiti dell’assistente all’autonomia e la comunicazione nella scuola”

L’importanza della tecnologia nella didattica: la lavagna interattiva multimediale

LIM2

La lavagna interattiva multimediale, o LIM, è una superficie interattiva su cui si può scrivere, disegnare, allegare immagini, riprodurre video e visualizzare testi. Si tratta di una periferica hardware che si collega al computer e che, attraverso la tecnologia touch, permette di agire direttamente su un grande schermo andando a sostituire così la classica lavagna di ardesia. Sulla LIM si utilizzano apparati di puntamento, detti in gergo “penne” e, all’occasione, anche le dita. Il sistema identifica immediatamente la posizione dello stilo o del dito sulla superficie ed esegue il  comando che si sta utilizzando in quel momento.

Continua a leggere “L’importanza della tecnologia nella didattica: la lavagna interattiva multimediale”

L’Assistente familiare: l’importan­za di possedere una qualifica

 

Young nurse or doctor with an elderly woman and a relative of her in the garden of the nursing home.

Com’è cambiato il ruolo del badante e quali caratteristiche sono richieste

Quella dell’assistente familiare è una figura professionale che, con il passare del tempo, sta assumendo sempre più im­portanza nella nostra società. Si tratta di un operatore il cui compito consiste nel prestare assistenza ad una persona in tutto o in parte non autosuf­ficiente e nel supportare la famiglia nella sua cura quoti­diana. Il riconoscimento delle competenze come garanzia della qualità della prestazione dell’assistente, non ha avuto particolare rilevanza fino al momento in cui si sono aperti veri e propri spazi occupazio­nali che andassero a rispon­dere alle richieste, sempre più massicce, da parte delle famiglie. Continua a leggere “L’Assistente familiare: l’importan­za di possedere una qualifica”

L’importanza dell’inserimento del BLS nelle scuole

Massaggio cardiaco

Con l’articolo 3, comma 7, del disegno di legge “Buona Scuola” il Primo Soccorso entra di fatto come materia formativa nelle scuole italiane. L’articolo sancisce, infatti, che al fine di promuovere sviluppo della conoscenza delle tecniche di primo soccorso nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado si attivano iniziative specifiche rivolte agli studenti, con il contributo delle realtà del territorio, nel rispetto dell’autonomia scolastica, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”. Continua a leggere “L’importanza dell’inserimento del BLS nelle scuole”

La cartella clinica online

 

fotolia_107732332La cartella clinica online è una delle innovazioni in ambito sanitario che si inseriscono all’interno del più ampio campo della Telemedicina. Si definisce con questo termine l’insieme delle tecniche mediche ed informatiche che permettono di fornire servizi sanitari a distanza. In diversi paesi europei la Telemedicina è praticata ormai da molti anni, tuttavia in Italia la sua diffusione si presenta ancora come non organica. Il Comitato economico e sociale europeo ha definito la Telemedicina una sorta di “rivoluzione culturale”, in quanto la sua evoluzione procede di pari passo con lo sviluppo dei sistemi di informatica applicati alla medicina. Continua a leggere “La cartella clinica online”

Minerva Sapiens e formazione finanziata

Woman making a presentation in a successful business meeting

Adesso l’aggiornamento professionale è accessibile anche attraverso i fondi interprofessionali

La formazione continua e l’aggiornamento costante delle competenze sono le armi vincenti per fronteggiare la società odierna. I veloci cambiamenti tecnologici, l’interpretazione dei mercati e l’interculturalità dell’ambiente sociale ci pongono davanti a nuove sfide a cui non ci si può far trovare impreparati.

Minerva Sapiens, centro di Alta Formazione accreditato presso la Regione Lazio per la Formazione Continua, l’Alta Formazione e per la Formazione delle Utenze Speciali, e Continua a leggere “Minerva Sapiens e formazione finanziata”

Disabilità: le Start-up che fanno bene all’innovazione

fotolia_107732332Le nuove realtà innovative che facilitano la vita delle persone disabili.Negli ultimi anni, da nord a sud, stiamo assistendo alla nascita di tante nuove realtà, alcune piccole, altre più ampie, che con il loro operato stanno pia­no piano cambiando il modo di intendere la disabilità e la concezione che la società ha riguardo alla vita di una per­sona disabile. In tempi di crisi, anche la disabilità, sia fisica che mentale, diventa sempre più un modo per fare impresa, sia che si tratti di start-up che hanno come fine la creazione di strumenti tecnologici di ausilio alle persone con disabi­lità, sia che si tratti di progetti di imprenditorialità di persone disabili o cooperative sociali finanziate da contributi locali. Continua a leggere “Disabilità: le Start-up che fanno bene all’innovazione”

Storia dell’integrazione scolastica: dalle scuole speciali ai piani formativi individualizzati

550ff8d4c0624582b07378439d19377f-1
Fonte: http://www.museotorino.it

L’inserimento scolastico del bambino o del ragazzo disabile è stato caratterizzato, fino alla fine degli anni ’60, da un intervento basato su un approccio prevalentemente medico, che si traduceva con forme di emarginazione e di discriminazione che si andava a riversare sulla vita sociale dell’alunno stesso. Erano sorte nel nostro paese delle scuole “speciali”, finalizzate solo all’educazione di persone con disabilità, che agivano al fine di “correggere” il difetto del singolo, senza considerare gli aspetti personali del bambino, il suo bisogno di socialità e di dialogare con i suoi coetanei. Continua a leggere “Storia dell’integrazione scolastica: dalle scuole speciali ai piani formativi individualizzati”