Disabilità: le tecnologie assistive digitali sul luogo di lavoro

L’AgID ha prodotto un testo di sussidio a disposizione dei datori di lavoro.

Detail of a disabled man on a wheelchair

Nel 2015 l’AgID, Agenzia per l’Italia Digitale, ha finalmente stabilito quali sono le specifiche tecni­che sull’hardware, il software e le tecnologie assistive delle postazioni di lavoro a dispo­sizione del dipendente con disabilità, in modo da fornire indicazioni a datori di lavo­ro pubblici e privati rispetto all’identificazione della stru­mentazione e delle tecnologie più idonee allo svolgimento dei compiti assegnati ai dipendenti con disabilità. Il documento in questione è stato condiviso con amministrazioni, enti, federa­zioni e associazioni impegnati sul tema dell’accessibilità ed è consultabile sul sito dell’AgID. Si tratta di alcune interessanti linee guida sul tema dell’ac­cessibilità digitale (hardware, software e tecnologie assisti­ve) relativa alle postazioni di lavoro. L’AgID si è impegnato ad aggiornare le specifiche tecniche in concomitanza con l’evoluzione degli strumenti disponibili sul mercato. Ognu­na di questta tecniche intende fornire gli strumenti per af­frontare il tema della postazio­ne del lavoro per il dipendente con disabilità, aiutando il datore di lavoro ad identificare le più idonee tecnologie assisti­ve per permettere al lavoratore di svolgere i propri compiti in maniera efficace.

seminario_disabilita

Queste indicazioni riguardano il solo ambito dell’accessibilità digitale e, come specificato nel testo,vogliono rappresentare “un’occasione di valorizzazio­ne, diffusione, armonizzazione delle idonee tecnologie assisti­ve che si stanno sviluppando sul mercato, le quali da un lato possono migliorare l’efficacia dello svolgimento dei compiti lavorativi della persona con disabilità e dall’altro possono contribuire al miglioramento generale dei servizi offerti dal ciclo produttivo e della comu­nicazione via web, con ricadute in vari altri settori della vita sociale: mobilità, turismo, tempo libero, domotica, ecc.”. Nel documento dell’AgID si sottolinea che le tecniche riguardano, per loro natura, un supporto all’accessibilità digitale, in particolare l’obbli­go previsto dall’art. 4 comma 4 della L. 4/2004 che recita: “I datori di lavoro pubblici e privati pongono a disposizio­ne del dipendente disabile la strumentazione hardware e  software e la tecnologia assi­stiva adeguata alla specifica disabilità, anche in caso di te­lelavoro, in relazione alle man­sioni effettivamente svolte”.

Nella circolare sono inoltre presenti degli allegati che pre­sentano una schematizzazione di quali sono i prodotti assisti­vi e le differenze che hanno in base al particolare tipo di disa­bilità; in più, vengono distinti i tipi di attività che queste tecnologie sono in grado di mettere in pratica, facendo una divisione tra attività di input verso il computer (digitare, parlare, usare il mouse o la tastiera) e le attività di output del computer (vedere immagi­ni, sentire l’audio).

Il testo precisa inoltre che, affinché i software e tutte le altre tecnologie assistive siano veramente efficaci, è neces­sario che vengano realizzate secondo i requisiti di qualità, prescritti dagli standard e dai regolamenti esistenti. L’evolu­zione costante della tecnologia, la produzione di video e di do­cumenti audio, sono in grado sempre di più di agevolare e di sviluppare le potenzialità delle persone che presentano una disabilità, ripercuotendosi in maniera del tutto positiva su tutta la collettività.

Tutte le problematiche tratta­te nel documento riguardano quindi il tema dell’accessibili­tà digitale, anche se esse non possono essere disgiunte da altri aspetti collegati, come, ad esempio, l’ergonomia della po­stazione, l’accessibilità archi­tettonica per il raggiungimento della postazione, i processi organizzativi interni ed esterni per la valutazione delle tecno­logie assistive messe in atto.

In una prospettiva di questo tipo, l’approccio multimedia­le al tema della disabilità sul luogo di lavoro è l’inizio di un processo di analisi che si rivol­ge a tutti, cittadini, strutture private ed enti locali; un tema che deve essere affrontato con la partecipazione di tutto il personale, a tutti i livelli.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...